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IL SISTEMA AGRICOLO DELLA SARDEGNA
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Campidano di Terralba o Terralba

Mappa della DOC Campidano di Terralba
La Denominazione di Origine Controllata "Campidano di Terralba" o "Terralba" è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione approvato con DPR 15.11.1975 (ultima modifica DM 07.03.2014)

Link al disciplinare [file .pdf]

Estratto

Base ampelografica
Uve provenienti per almeno l’85% da vitigni Bovale (Bovaleddu) e/o Bovale grande (Bovale di Spagna)

Tipologie e caratteristiche
«Campidano di Terralba» o «Terralba» Bovale
- colore: rosso rubino più o meno chiaro;
- odore: intenso;
- sapore: asciutto, sapido, pieno, caratteristico;
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
- acidità totale minima: 4,5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 18 g/l;
- resa uva/Ha: massimo 110 q.li/ha;
- resa uva/vino: massimo 70%;
- immissione al consumo: a partire dal 31 marzo successivo alla vendemmia

Riserva
- colore: rosso rubino intenso;
- odore: intenso;
- sapore: asciutto, sapido, pieno, caratteristico;
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,5%;
- acidità totale minima: 4,5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 26 g/l;
- resa uva/Ha: massimo 110 q.li/ha;
- resa uva/vino: massimo 70%;
- invecchiamento: minimo 2 anni a partire dal 1° novembre successivo alla vendemmia

Superiore
- colore: rosso rubino intenso;
- odore: intenso;
- sapore: asciutto, sapido, pieno, caratteristico;
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13%;
- acidità totale minima: 4,5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 26 g/l;
- resa uva/Ha: massimo 110 q.li/ha;
- resa uva/vino: massimo 70%;
- immissione al consumo: a partire dal 31 marzo successivo alla vendemmia

Viticoltura e vinificazione
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve e al vino le specifiche caratteristiche di qualità. Sono pertanto da considerarsi esclusi i territori male esposti e quelli di debole spessore derivati da rocce compatte, i terreni salsi, quelli derivati da alluvioni recenti interessati dalla falda freatica e infine i terreni situati oltre i 400 metri s.l.m. I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente e tradizionalmente usati o comunque atti ad assicurare le caratteristiche delle uve e dei vini previste nel disciplinare. E' vietata ogni pratica di forzatura. E' consentita l’irrigazione di soccorso.
Le operazioni di vinificazione e di invecchiamento devono essere effettuate all'interno della zona di produzione delimitata, così come l’imbottigliamento delle tipologie «Superiore» e «Riserva».
Alle denominazioni è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione aggiuntiva, compresi gli aggettivi extra, fine, scelto, selezionato e similari. E' consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati, privi di significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l’acquirente. E' consentito fare precedere alla denominazione il nome geografico «Sardegna». E'obbligatoria l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.

Ambiente geografico e altre informazioni
L’area geografica di produzione ricade nella zona Centro Occidentale della Sardegna. Abbraccia un areale che si estende dalle zone storiche dell’alta Marmilla, passa per il Campidano e arriva all’Arburese, e comprende i territori dei comuni di Arbus, Baressa, Collinas, Gonnosfanadiga, Gonnoscodina, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Morgongiori, Pabillonis, Palmas Arborea, Pompu, Sardara, San Gavino Monreale, Santa Giusta, San Nicolò d’Arcidano, Simala, Siris, Terralba, Uras, Villanovaforru, Guspini e Gonnostramatza, laddove è consolidata la coltivazione del vitigno Bovale.

L'areale di coltivazione comprende territori che si estendono da zone collinari a pianeggianti, presentando caratteristiche geo-pedologiche notevolmente differenti. Nella scelta dell'ambiente di produzione vengono individuati i terreni con la migliore esposizione e ventilazione, che risultano particolarmente vocati per una vitivinicoltura di qualità. Il clima di questo territorio è quello tipico del mediterraneo con estati calde ed asciutte ed inverni freddi e piovosi. I valori medi della temperatura sono compresi tra 15 e 17°C, con valori piuttosto elevati nei mesi di luglio ed agosto, massimi anche oltre i 35°C e minimi mai troppo bassi nei mesi di gennaio e febbraio (3-4°C). I totali annuali e stagionali delle precipitazioni presentano notevole variabilità, con surplus idrico invernale e prolungati periodi di siccità estiva; le medie annuali si attestano intorno ai 650 mm. I venti prevalenti sono quelli provenienti da Nord Ovest e da Ovest. La vicinanza al mare fa sì che l’umidità relativa sia mediamente elevata e con variazioni modeste nel corso dell’anno. Questo ambiente di coltivazione consente alle uve di maturare lentamente e completamente contribuendo in maniera significativa a conferire caratteristiche organolettiche molto evidenti e peculiari alle varie tipologie del vino e ne permettono una chiara individuazione e tipicizzazione legata alla zona di produzione.

In particolare tutte le tipologie di vini presentano colore rosso rubino, odore vinoso e intenso, sapore asciutto e sapido, tipici dei vitigni di base. Per la produzione vengono utilizzate uve provenienti dai vitigni Bovale sardo e Bovale di Spagna. Il Bovale sardo è coltivato sin dall'antichità in questo territorio ed è infatti ricco di sinonimi: il più frequente è quello di Muristellu o Muristella, con cui è anche indicato da Manca dell'Arca, ma viene anche denonimato Bovaleddu o Bovali pitticcu. Il Moris lo chiama vitis affinis avendogli trovato una certa somiglianza con la Monica. Il vitigno Bovale di Spagna o Bovali mannu è diffuso particolarmente nell'oristanese.

Struttura di controllo

Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Nuoro
Via Papandrea, 8 - 08100 - Nuoro
Tel. 0784.242552 - Fax 0784.242545
E-mail: agricoltura-ambiente@nu.legalmail.camcom.it Web: www.nu.camcom.it

Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Oristano
Via Carducci (palazzo SAIA) - 09170 - Oristano
Tel. 0783.21431 - Fax 0783.73764
E-mail: segreteria.generale@or.camcom.it Web: www.or.camcom.it

Documenti correlati
Disciplinare di produzione Doc Campidano di Terralba o Terralba [file .pdf]
Mappa della Doc Campidano di Terralba o Terralba [file .pdf]

Consulta le pagine
Vitigno Bovale

Pagina aggiornata il 18.09.2019