Logo Regione Autonoma della Sardegna
IL SISTEMA AGRICOLO DELLA SARDEGNA
sardegnaagricoltura  ›  argomenti  ›  politica agricola comune  ›  organizzazioni di mercato  ›  organizzazioni comuni di mercato...

Organizzazioni comuni di mercato e di produttori

Organizzazioni di mercato
Organizzazioni comuni di mercato - OCM
Rappresentano lo strumento per il conseguimento degli obiettivi della PAC, al fine di stabilizzare i mercati, garantire un tenore di vita equo agli agricoltori e aumentare la produttività dell'agricoltura. I regolamenti istitutivi delle OCM disiplinano la produzione e il commercio dei prodotti agricoli di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea.

Il Reg. 1234/2007, entrato in vigore il 23 novembre 2007, disciplina l’organizzazione comune dei mercati per quasi tutti i prodotti agricoli: si tratta della cosiddetta OCM unica, che sostituisce una situazione precedente in cui vi erano discipline diverse per ciascun comparto e quindi diverse OCM. Con la nuova organizzazione comune dei mercati "unica", viene dunque istituito un quadro giuridico orizzontale per la disciplina degli interventi di mercato, valido per quasi tutti i comparti ad eccezione dell'ortofrutta e del vino.

OCM ortofrutta
Ha lo scopo di rendere più competitive le imprese del comparto favorendo e disciplinando la costituzione di organizzazioni di produttori aventi il compito principale di razionalizzare e concentrare l’offerta in funzione delle esigenze del mercato e nel rispetto delle norme sullo sviluppo sostenibile.

Le Organizzazioni di Produttori - OP- nel settore ortofrutta
Sono disciplinate dal Reg. CE 1234/2007 e Reg. CE applicativo 543/2011 del 07.06.2011.
Rappresentano la forma associativa riconosciuta a livello comunitario per il conseguimento degli obiettivi della PAC atti a rafforzare il potere contrattuale dei produttori e quindi i loro redditi. E’ costituita per iniziativa di agricoltori e ha come obiettivo l’impiego di pratiche colturali, tecniche di produzione e pratiche di gestione dei rifiuti che rispettino l’ambiente, oltre uno o più dei seguenti obiettivi:
- assicurare la programmazione della produzione e l’adeguamento della stessa alla domanda, specie in termini qualitativi e quantitati;
- promuovere la concentrazione dell’offerta e l’immissione sul mercato dei prodotti dei soci;
- ottimizzare i costi di produzione e stabilizzare i prezzi alla produzione;

Le OP negli altri settori
Sono disciplinate dalla seguente normativa: D.Lgs. 27-5-2005 n. 102, D.M. n°85 del 12/02/2007 e D.G.R. n° 27/16 del 17.7.2007 e successive modifiche e integrazioni. L'OCM unica non contempla al suo interno la costituzione di OP. Queste sono invece previste dalla normativa nazionale. Le OP devono perseguire i seguenti scopi:
- programmare la produzione;
- adeguare qualitativamente e quantitativamente la produzione alla domanda;
- promuovere la concentrazione dell’offerta e l’immissione sul mercato dei prodotti dei soci;
- ridurre i costi di produzione e stabilizzare i prezzi alla produzione;
-promuovere pratiche colturali e tecniche di produzione che rispettino l’ambiente e il benessere degli animali nonché favorire processi di rintracciabilità;
- assicurare la trasparenza e la regolarità dei rapporti economici con gli associati nella determinazione dei prezzi di vendita dei prodotti;
- attuare iniziative relative alla logistica;
- utilizzare tecnologie innovative;
- incoraggiare l’accesso a nuovi mercati attraverso l’apertura di sedi o uffici commerciali;

Per informazioni
Alessia Celena - tel. 070 60262326 - cell. 348 2363100
Francesca Virdis - tel. 070 60262311

Documenti correlati
OCM unica e OCM ortofrutta [file .pdf]
Le OP nel settore ortofrutta - agg. al 19.12.13 [file .pdf]
Le OP nel settore non ortofrutta - aggiornato il 14.11.2013 [file .pdf]

Consulta le pagine
Elenco organizzazioni di produttori nei settori ortofrutta e non ortofrutta
Agricoltura e Sviluppo Rurale