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IL SISTEMA AGRICOLO DELLA SARDEGNA
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Consorzio bonifica Sardegna meridionale, sospesa emissione cartelle acqua ad agricoltori

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CAGLIARI, 2 MARZO 2011 - Saranno sospese le cartelle dell'acqua emesse nei confronti degli agricoltori del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale. È il risultato del vertice che questo pomeriggio ha visto a confronto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, con il commissario e il direttore dell’ente consortile, Salvatore Giaccu e Roberto Meloni, per affrontare la vertenza dell’emissione dei ruoli del 2006. All’incontro erano presenti anche i consiglieri regionali Nello Cappai e Paolo Terzo Sanna, il direttore regionale dell’Anbi (Associazione nazionale bonifiche italiane) Antonio Lecis, il presidente di Confagricoltura Sardegna Gigi Picciau e Pietro Tandeddu di Copagri Sardegna. In una lettera consegnata oggi ai vertici del Consorzio, l’assessore ha chiesto formalmente di sospendere l’emissione e la riscossione delle cartelle, l’ente ha dichiarato la sua disponibilità.

Contestualmente, Prato ha consegnato ai presenti la proposta di riforma dell’attuale legge 6/2008 sui nove Consorzi di bonifica della Sardegna, perché sia arricchita e migliorata da tutti gli attori coinvolti (Consiglio regionale, enti consortili, sindacati, associazioni agricole, Anbi) prima di approdare in Giunta e poi in Consiglio.

"La sospensione delle cartelle, che non sono "bollette pazze" ma avvisi bonari - ha sottolineato Prato - è un atto necessario in un momento in cui gli agricoltori attraversano gravi difficoltà e sono l’anello debole, assieme ai dipendenti, di una riforma che dal 2008 a oggi non ha portato alcun beneficio ai Consorzi. Una legge che ha svilito questi enti svuotandoli di funzioni e oneri e lasciando loro solo i costi, ovvero più di 30 milioni di euro all'anno. Obiettivo della proposta di controriforma , ormai non rimandabile, è riconsegnare ai Consorzi il loro ruolo che prevede tra l’altro la difesa del territorio e assegnare così ai dipendenti nuovi incarichi, garantendo al contempo l’erogazione di servizi utili al mondo delle campagne. Perché senz'acqua non può esistere agricoltura".

Tra gli altri punti qualificanti della proposta di riforma, lo sfruttamento delle energie rinnovabili per abbattere i costi dei Consorzi, assegnare a un commissario ad acta la gestione dei debiti e dei crediti pregressi, garantire nuove elezioni interne.


02.03.2011