Logo Sardegna Agricoltura


Irrigazione in viticoltura, articolo scientifico di Agris
Stima dello stress idrico su vite tramite l’applicazione di metodologie di rilevamento sensoriale di prossimità e da remoto. E' il titolo dell'articolo scientifico sulle prove sperimentali realizzate dall'Agenzia Agris Sardegna ad Arzachena e Usini nel 2015.

La rivista scientifica internazionale "Remote Sensing" ha pubblicato l'articolo delle prove sperimentali sull'agricoltura di precisione realizzate nel 2015 dall'Agenzia Agris Sardegna.

Title: Estimation of Water Stress in Grapevines Using Proximal and Remote Sensing Methods.

Titolo: Stima dello stress idrico su vite tramite l’applicazione di metodologie di rilevamento sensoriale di prossimità e da remoto.

Autori ed enti coinvolti: Alessandro Matese, Alessandro Zaldei e Salvatore Filippo Di Gennaro (CNR-IBIMET – Firenze), Rita Baraldi e Osvaldo Facini (CNR-IBIMET, Bologna), Andrea Berton (CNR-IFC, Pisa), Carla Cesaraccio, Alessandra Piga e Pierpaolo Duce (CNRIBIMET, Sassari), Massimiliano Giuseppe Mameli (Servizio Arboricoltura dell’AGRIS Sardegna, Sassari).

Informazioni generali: nel corso del 2015 L’Agris Sardegna ha avviato una sperimentazione concordata con le aziende vitivinicole volta a fornire risposte tecniche e scientifiche agli obiettivi di risparmio idrico, razionalizzazione della gestione irrigua e di ottenimento di vini di qualità differente e collocabili in diverse classi di mercato. Sono state attivate delle sperimentazioni sull’applicazione di strategie di irrigazione deficitaria (irrigazione di precisione) su Vermentino (Arzachena), del Cagnulari e del Cabernet Sauvignon (Usini), gestite col supporto decisionale all’intervento irriguo basato sulla misura del potenziale xilematico (SWP) misurato con camera a pressione. Nell’ambito della sperimentazione è stata effettuata una ricerca specifica che è l’oggetto della presente pubblicazione, grazie alla collaborazione con il CNR, che ha fornito le eccellenti competenze e le strumentazioni necessarie di “remote sensing” (sensori ad infrarosso con camera termica e multi spettrale montati sui droni) e “proximal sensing” (fotocamere e termocamere), che permettono una valutazione non invasiva dello stato idrico del vigneto e sono pertanto utili allo studio dell’impatto dei cambiamenti climatici sulla fisiologia delle piante e sulle pratiche irrigue.

Risultati: sono stati calcolati gli indicatori di stato idrico (es. crop water stress index e linear thermal index) e si è acquisito che la fotosintesi e l’efficienza d’uso della luce decrescono in condizioni di stress idrico crescente e che le piante, risultate in grado di recuperare l’efficienza metabolica durante la notte, attivano un meccanismo di protezione per prevenire danni irreversibili.

Applicazione dei risultati nella gestione ordinaria del vigneto: gli indici di stress idrico della coltura CWSI, ottenuti tramite “remote sensing” e “proximal sensing”, possono essere un valido indicatore per la stima della variabilità spaziale dello stato idrico del vigneto ed un utile supporto applicativo per l’irrigazione di precisione su scala aziendale.

L'articolo scientifico riguardante l'agricoltura di precisione (irrigazione vite, prove sperimentali di Arzachena e Usini, 2015) è stato pubblicato ed è disponibile nel sito della rivista scientifica internazionale "Remote Sensing":

A cura del Dott. Massimiliano Giuseppe Mameli
ricercatore del Servizio Arboricoltura dell’AGRIS Sardegna.

Consulta l'articolo nel sito della rivista Remote Sensing

Ultimo aggiornamento: 05.03.18

© 2022 Regione Autonoma della Sardegna